Controtelaio per finestre, scopriamo cos’è e se è realmente necessario

controtelaio per finestra in pvc e alluminio, Pesaro

Il controtelaio delle finestre, anche chiamato cassamatta o falsotelaio, è un elemento molto diffuso in Italia, ma poco utilizzato nel resto dell’Europa. In Francia e in Germania, ad esempio, gli infissi vengono posati direttamente all’interno del foro finestra, quando la fase di costruzione dell’edificio non è ancora ultimata.

Il controtelaio non è un elemento essenziale della finestra, ma la sua presenza agevola la fase di posa e aumenta le caratteristiche isolanti dell’intero edificio. La sua funzione principale è quella di fungere da raccordo tra il foro finestra e l’infisso vero e proprio, inoltre permette agli installatori di intervenire quando i lavori di costruzione sono quasi ultimati, riducendo di molto le possibilità che l’infisso venga danneggiato dagli operai. L’unico svantaggio del controtelaio è da ricercarsi nel suo costo, che si aggiunge a quello di acquisto e installazione della finestra.

I materiali dei controtelai per finestre

Poiché il controtelaio è un elemento dell’infisso, è soggetto alle stesse regole e deve rispettare gli stessi standard in materia di resistenza ed isolamento.

I migliori materiali con cui realizzare controtelai per finestre sono sicuramente il PVC e l’alluminio. Il primo, un derivato del vinile, ha le migliori caratteristiche tecniche in termini di isolamento e durata tra i materiali presenti sul mercato. L’alluminio, invece, è una scelta che consigliamo a coloro che vogliono una casa sicura pur senza ricorrere a costosi sistemi di sicurezza.

Sia il PVC che l’alluminio non richiedono alcuna manutenzione e possono essere interamente riciclati.

Evitate assolutamente il ferro

I controtelai per finestre e porte finestre in ferro andrebbero sostituiti immediatamente, scopriamo perché.

I controtelai per finestre in ferro si sono diffusi negli anni 80, erano economici, belli da vedere e potevano durare una vita intera (corrosione permettendo), eppure nel corso del tempo il loro utilizzo si è ridotto sempre di più, fino a sparire completamente. Il motivo? Il ferro è un pessimo isolante termico ed i controtelai realizzati con questo materiale causavano la comparsa di condensa e muffa nelle pareti interne della stanza.

Ogni tanto, quando un nostro cliente ci contatta lamentando problemi alla vecchia finestra, scopriamo che questa poggia su di un controtelaio in ferro, rimasto al suo posto da decine di anni e danneggiato dalla corrosione.

Se la vostra abitazione presenta dei controtelai per finestre in ferro, vi consigliamo di contattarci il prima possibile. Provvederemo alla loro sostituzione con modelli di ultima generazione che proteggeranno al meglio la vostra casa.

https://giannotticlaudio.it/contatti/

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