Come ridurre il rumore molesto in casa

isolamento acustico

I rumori provenienti dalla strada vi svegliano improvvisamente durante la notte?

Il suono della vostra televisione o della radio disturba i vicini?

Da quando sono iniziati i lavori vicino alla vostra casa, avvertite mal di testa più di frequente?

Probabilmente la causa è un basso isolamento acustico che permette ai rumori di entrare e di uscire dall’edificio.

In questo articolo, Giannotti Infissi vi spiegherà come ridurre il rumore molesto in casa intervenendo su porte e finestre.

Come ridurre il rumore molesto in casa sostituendo le finestre

Il problema del basso comfort acustico può essere risolto, o almeno ridotto, sostituendo gli infissi con modelli dotati di vetrocamera e telaio in PVC.

Le finestre di ultima generazione sono realizzate con materiali caratterizzati dalle più elevate prestazioni isolanti, capaci di migliorare immediatamente il comfort domestico. Vogliamo essere chiari: la loro presenza in casa non azzera l’inquinamento acustico proveniente dall’esterno (ne impedisce completamente ai rumori in casa di uscire) ma renderanno la vostra abitazione più confortevole e ridurranno i sintomi causati dal rumore molesto, quali:

  • Mal di testa frequenti,
  • Diminuzione dell’udito,
  • Vertigini,
  • Sbalzi di umore,
  • Un ronzio costante, che viene percepito quando l’ambiente intorno a noi è perfettamente silenzioso.

Prossimo passo: le porte da interno e da esterno

Una volta che avete sostituito le finestre, è bene pensare alle porte. Sia quelle da interno che da esterno possono risultare utili per bloccare la diffusione dei rumori nell’edificio.

Noi di Giannotti Infissi consigliamo le porte da interno in legno, caratterizzate da elevate prestazioni termo/acustiche e da un fascino naturale che non può essere eguagliato da nessun altro polimero o lega metallica.

Il legno è un materiale straordinario, ma richiede molta manutenzione affinché possa resistere alle condizioni atmosferiche avverse. Tuttavia, nel caso venga utilizzato nei serramenti posti all’interno dell’abitazione, non avrà bisogno di particolari trattamenti e si manterrà nel tempo.

Interventi alla struttura dell’edificio

Se sostituire porte e finestre non riduce il rumore molesto in casa (è raro, ma potrebbe succedere) dovrete intervenire sul cappotto esterno della casa. Parliamo di interventi di muratura estesi, atti ad eliminare i ponti acustici che trasportano i suoni dall’esterno all’interno dell’edificio e viceversa.

Prima di iniziare i lavori, chiamate un professionista che accerti la presenza dei ponti acustici. Successivamente, dovrete rivolgervi ad un architetto che progetti gli interventi di modifica.

Per ulteriori informazioni sui metodi per ridurre il rumore molesto in casa, non esitate a contattarci. Saremo a vostra completa disposizione.

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